Età evolutiva

Percorsi di sostegno intorno all'età evolutiva 

EDUCAZIONE PSICO-AFFETTIVA

Si effettuano percorsi di psicoeducazione emotiva per bambini dai 4 anni al fine di promuovere l'identificazione, il riconoscimento e la gestione emotiva. Tale training permette al bambino di avere un enorme patrimonio di risorse per gestire gli eventi dello sviluppo nel migliore dei modi possibili. Poter fare e dare prevenzione è un dono prezioso. La psicoeducazione può essere fatta individualmente o a piccoli gruppi in studio o in luogo idoneo, vengono fatti anche percorsi nelle scuole!
Psicoeducazione: volantino Promuovi i percorsi nelle scuole come insegnante o genitori!

PREPARAZIONE AL PARTO:
TRAINING RAZIONALE EMOTIVO

Di Mario Di Pietro
"Durante una prima esperienza di lavoro in un consultorio familiare pubblico avevo avuto occasione di constatare che ciò che aiutava maggiormente le gestanti ad affrontare abbastanza serenamente il parto non era tanto la messa in pratica di certe tecniche di rilassamento (più o meno autogene) apprese durante il corso di preparazione, ma il fatto di aver partecipato a momenti di discussione e di confronto con altre donne. Tali momenti di dialogo portavano le partecipanti a superare timori ed ansie aiutandole a costruirsi un senso di autoefficacia (Bandura, 1977). In pratica ciò che avveniva durante tali incontri era una ristrutturazione cognitiva. Se questo elemento "aspecifico", quindi non appositamente previsto, era ciò che rendeva utile il corso di preparazione al parto, valeva la pena di potenziarlo introducendolo appositamente come componente essenziale. Ne è derivato il metodo a cui è stato dato il nome di training razionale-emotivo".
Educazione al parto: scopri di più

LA NASCITA DI UN FRATELLINO: COME PREPARARE IL VOSTRO BAMBINO

Di Mario Di Pietro e Monica Dacomo
Molti genitori si preoccupano delle possibili reazioni emotive e comportamentali del loro figlio all'arrivo di un fratellino. La nascita del secondo bambino rappresenta la forma di gelosia più comune che possa manifestarsi in una famiglia. Essa è inevitabile, non si può pensare di poterla prevenire del tutto. Tuttavia, è di fondamentale importanza cercare di comprenderne le caratteristiche distintive ed evitare le situazioni che potrebbero peggiorarla. Gestire in maniera non corretta la gelosia del vostro bambino può tradursi per lui in un periodo molto difficile.
Affrontare la nascita di un fratellino: scopri

CHE COS'È IL BULLISMO ELETTRONICO

"Il bullismo elettronico, conosciuto anche come cyber bullismo o crudeltà sociale online, è definito come bullismo perpetrato tramite e-mail, messaggistica istantanea, in una chat room su un sito internet o su un sito di giochi, oppure attraverso messaggi digitali o immagini mandati ad un telefono cellulare. Benché condivida alcune caratteristiche con il bullismo tradizionale, il bullismo elettronico rappresenta un fenomeno peculiare che ha cominciato solo recentemente a ricevere attenzione sia sulla stampa comune che nei circoli accademici. Il bullismo elettronico non solo appare ed è percepito in modo un po' differente dal bullismo tradizionale, ma presenta alcune sfide peculiari nel fronteggiamento.” (Kowalski, Limber & Agatston, 2007).

LA SEPARAZIONE DEI GENITORI

Di Mario Di Pietro Monica Dacomo
La separazione dei genitori è considerata uno tra gli eventi di vita più stressanti, per tutti i membri che compongono una famiglia. I bambini vivono la rottura del nucleo familiare come ingiusta, si sentono tristi e amareggiati. Spesso nutrono risentimento nei confronti dei loro genitori e possono ritenere uno dei due responsabile di questa decisione. Per arrivare a comprendere appieno la situazione e ad accettare che sia definitiva, possono essere necessari anche alcuni mesi. È fondamentale che, da parte di entrambi i genitori, ci siano chiarezza e sincerità nelle comunicazioni che vengono date ai bambini. Hanno la necessità di sapere con chi andranno a vivere e quando avranno la possibilità di vedere l’altro genitore, hanno bisogno di essere rassicurati sul fatto che entrambi i genitori vogliono loro bene come prima. Ricordatevi che i bambini non devono avere un ex-papà o una ex-mamma, sono gli adulti che hanno deciso di porre fine alla loro relazione matrimoniale. Lo stress che la separazione comporta per i bambini può essere alleviato se i genitori sono in grado di mantenere tra loro due una relazione collaborativa ed amichevole. La maggior parte dei bambini vuole che i genitori vivano insieme, per questo motivo potrebbe essere molto difficile per loro accettare la situazione come definitiva. http://www.educazione-emotiva.it/separazione-genitori.html
Affrontare la separazione: scopri di più

Per il supporto psicologico a bambini e adolescenti chiama lo 3290842506

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